Dal tavolo vuoto alla fotografia.

Una sessione in Greyboard è un unico percorso: scegli la scala, posi un foglio sul tappetino, tagli i pezzi a mano o al laser, li incolli sulla base, giri il plastico sul piatto girevole, lo fotografi con le luci da studio ed esporti lo schema di taglio: DXF e SVG per il laser, un PDF in scala 1:1 per il taglierino.

160 mm 18°

Sette passi, una sessione tranquilla

Come si fa un plastico architettonico in Greyboard, dal primo foglio al file per il laser.

  1. Scegli la scala e la base

    1:500 e 1:200 per volumetrie e lotti, 1:100 e 1:50 per gli edifici. Se hai un disegno, fissalo sul tavolo: curve di livello da un DXF, o un’immagine posata come foglio stampato.

    L’inizio di un lavoro: una base vuota in cartonpiuma bianco da 5 mm sul tavolo dello studio, con il suo bordo, accanto al tappetino verde e alla riga d’acciaio.
  2. Posa un foglio sul tappetino

    Prendi un foglio dallo scaffale: scivola sul tappetino e si ferma. Il suo spessore appare subito in millimetri reali per la tua scala.

    Un foglio di cartone grigio da 2 mm sul tappetino da taglio verde, con la riga in acciaio pronta accanto.
  3. Taglia

    Appoggia la riga in acciaio e passa il taglierino lungo il bordo. In modalità lavoro ogni taglio passa subito da parte a parte; in modalità meditazione un foglio spesso chiede più passate, come a mano (circa quattro per il cartone grigio da 2 mm). Il pezzo si stacca con un clic. I segni a matita indicano lunghezza e angolo; i ritagli restano sul tappetino.

    Una riga in acciaio sul foglio di cartone grigio e una lunga striscia, tagliata lungo il suo bordo, che si stacca dal foglio sul tappetino.
  4. Assembla sulla base

    Porta il pezzo sulla base: si aggancia ai bordi vicini, di testa o a sovrapposizione, e un sottile cordolo di colla diventa opaco in due o tre secondi.

    Una parete di cartone grigio appena incollata in piedi sulla base bianca, con un’ombra morbida; dietro, un plastico del terreno in MDF kraft.
  5. Controlla sul piatto girevole

    Gira il plastico con due dita e sposta la lampada. Un suggerimento sottile a matita compare solo dove qualcosa non va: un giunto troppo corto, una parete che da sola non sta in piedi, un ponticello troppo sottile per il cartone.

    La galleria sullo sperone finita, girata di un quarto sul piatto girevole: verso la camera ora ci sono il bordo stratificato del terreno in kraft e la galleria con i frangisole.
  6. Fotografa

    Togli la fotocamera dal treppiede: il tavolo lascia il posto a un fondale da studio e a una lampada. Sette preset, da Studio scuro a Sezione; lo scatto cade sul tavolo come una stampa.

    Un plastico del terreno in lastre di kraft nel mirino, preset Studio scuro: fondale scuro senza fine e una sola lampada calda.
  7. Esporta lo schema di taglio

    Un solo gesto, nessuna finestra di dialogo: i pezzi disposti sui fogli e numerati, in DXF e SVG per il laser o in PDF 1:1 per il taglierino. Il lavoro viene salvato e messo sullo scaffale.

    Il terreno finito in cartone grigio sul tavolo accanto al suo schema di taglio stampato, con i pezzi numerati e i segni di allineamento, e le foto del plastico vicino.

Due tempi: a mano o al laser

Costruiscono lo stesso plastico e puoi passare dall’uno all’altro quando vuoi.

Tempo a mano e tempo veloce in Greyboard
A manoTempo veloce
Come tagli taglierino e riga: in un colpo solo, o passata dopo passata in modalità meditazione un foglio intero al laser in pochi secondi
Cosa costruisci qualsiasi profilo tu disegni scatole, pareti dalle linee della pianta, scale, pilastri, cilindri, schermi forati, frangisole, parapetti
Suono il graffio, lo scricchiolio, il clic del pezzo che si stacca il ronzio e il sibilo del laser, piccoli clic sugli spigoli
Quando quando conta il fare quando conta il plastico

Cosa ti porti a casa

  • Una fotografia

    Uno scatto da studio, con profondità di campo e correzione colore, conservato come stampa sul tavolo e sullo scaffale.

  • I file per il laser

    Un DXF e un SVG per foglio, con i layer CUT, ENGRAVE e LABEL, in millimetri; si aprono in LightBurn.

  • Un PDF per il taglierino

    In scala reale, diviso su fogli A4 o A3 con fasce di sovrapposizione, cerchi di registro e un quadrato di controllo di 50 mm.

  • Il plastico stesso

    Salvato in automatico nel tuo browser e messo sullo scaffale dei lavori, pronto a tornare sul tavolo.

Domande sul procedimento

Serve conoscere il CAD?

No. Lavori con fogli, riga e taglierino su un tavolo; sotto, la geometria resta esatta, in millimetri del plastico.

Posso partire da una pianta o da un rilievo?

Sì: le curve di livello arrivano come DXF, e qualsiasi immagine (una pianta, una foto, una scansione) si può posare sul tavolo come foglio stampato su cui lavorare.

Il mio lavoro viene salvato?

Sì, in automatico, nel tuo browser su questo dispositivo. Ogni lavoro resta sullo scaffale finché non lo togli.

Posso annullare un taglio?

Ogni taglio si può annullare. Sbagliare non costa nulla: i ritagli restano sul tappetino e puoi riusarli.

Libera il tavolo. Inizia un plastico.

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